Si tratta di incontri con cadenza periodica della durata di 3 ore che vengono svolti di solito nella giornata di domenica, in questo caso durante il sabato, la sessione è unica e si svolge nel pomeriggio.
Il primo incontro, oltre all’apprendimento degli esercizi, ha anche la finalità di fornire ai partecipanti le informazioni basilari relative all’Energia di The Light of Life, energia terapeutica utilizzata positivamente da anni dal Maestro Howard Lee, ideatore dei Longevity. Nel corso degli incontri che seguiranno progressivamente e con facilità si arriverà all’apprendimento di tutti gli esercizi del metodo.
Open = aperto, perché gli incontri sono aperti a chiunque e non solo a chi già ha dimestichezza con i Longevity. Sono adatti a persone di ogni età e non richiedono attrezzature e prerequisiti particolari. Non è richiesto di partecipare a tutti gli incontri, anche se questo è vivamente consigliato. La partecipazione a questi incontri non esclude la possibilità di partecipare a seminari esperienziali di più giorni o ai corsi settimanali.
Light = leggero, perché gli incontri durano solo tre ore e vengono spezzati da alcune pause, inoltre ci sono anche dei momenti di spiegazione e di apprendimento teorico del metodo. L’insegnamento è graduale e tutti vengono particolarmente seguiti nelle loro esigenze.
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L’incontro è un momento di benessere e di recupero dalle situazioni di stress. Sono particolarmente indicati a chi non ha molto tempo a sua disposizione.
Durante lo svolgimento degli incontri sono previsti anche momenti di rilassamento e la pratica degli esercizi che contengono metodi di respirazione e di auto-massaggio.
Gli incontri “Open & Light” sono un momento di presa di coscienza di noi stessi e del nostro corpo, di aumento di consapevolezza e di recupero e di riequilibrio energetico. Alla fine viene sempre eseguito l’esercizio “La quiete”, con sessione energetica di ringiovanimento cellulare da parte dell’Istruttore.
Gli Esercizi hanno un poderoso effetto rigenerativo e riequilibrante della salute fisica, emotiva e psicologica. Promuovono l’esperienza di una evidente congiunzione spirituale ed armonia corpo-mente. Al termine, avrete un aspetto luminoso e ringiovanito, e disporrete di una potente conoscenza da praticare a casa.
Raccomandiamo questi incontri anche a chi vuole provare l’Energia di The Light of Life® per la prima volta. Un perfetto primo approccio al potere e all’efficacia dello straordinario processo energetico di Howard Lee.
“La verità è che le persone con la vita comune, l’attività di tutti i giorni, invecchiano prematuramente ed in maniera accelerata. Per longevità non si intendono metodi o tecniche per abilitare le persone a vivere più a lungo, ma la possibilità di vivere il proprio tempo in salute ottimale, invecchiando alla normale velocità permessa dal proprio corpo. Il vero segreto è imparare a come conservare la propria forza vitale.” Howard Y. Lee
E’ consigliata la lettura del libro “LONGEVITY” di Howard Lee, edito da Sperling & Kupler
il Maestro Howard Y. Lee ideatore degli Esercizi di Longevity
Quando suoniamo, i ritmi e i canti degli sciamani del sogno e della terra, l’origine di tutta la vita, si risvegliano. Ma le nostre voci interiori risuonano nei nostri cuori. Il tamburo deve aprirci nuove strade all’energia primordiale, all’anima eterna, alla consapevolezza di essere soli. Lì diventiamo co-creatori della nostra esistenza e della nostra realtà. Questo è il nostro viaggio sciamanico, la nostra iniziazione, l’intenzione di tutti i rituali: la nostra guarigione. – Prof. Carlo Zumstein – T.A.O.B.
Lo Sciamano ha la capacità di riuscire a viaggiare nelle realtà non ordinarie. L’uomo è un essere multidimensionale che l’educazione e il comune sistema di pensare hanno limitato nel suo modo di percepire la realtà che lo circonda: “ma sei proprio sicuro che quello che vedi sia vero?”
Le realtà non ordinarie sono davvero infinite, noi riusciamo con il viaggio sciamanico a visitare quelle che sono più vicine alla nostra, e le interpretiamo con la simbologia che ci è abituale. Altre dimensioni più lontane potrebbero non avere, per noi, alcun significato perché troppo lontano dal nostro mondo abituale.
Il suono monotono del tamburo, a un ritmo particolare, provoca uno stato mentale di rilassamento e di apertura. Con le opportune visualizzazioni si arriva a sperimentare il viaggio nei mondi che non sono sempre alla portata dei nostri sensi: il “Mondo di Sopra” e il “Mondo di Sotto”.
Nel “Mondo di Sotto” possiamo trovare gli animali guida, è un mondo come il nostro ma molto più naturale, meno artificiale, e lo scopo primario del viaggio è trovare il proprio Animale Guida e poi, suo tramite, anche conoscenza e risposte ad alcune nostre specifiche domande.
Nel “Mondo di Sopra” si trovano i Maestri e le Guide Spirituali (possono essere saggi, antenati o divinità), è un mondo elevato, dove si possono incontrare elementi che non troviamo nella nostra vita quotidiana ed è possibile incontrare personaggi che ci possono aiutare, dare consigli e trasmettere insegnamenti, portarci alla guarigione.
Il Viaggio Sciamanico si differenzia dalle visualizzazioni guidate (o con una struttura fissa) perché lo Sciamano osserva solo ciò che avviene e nello svolgimento dell’azione può avere una parte attiva oppure ha la possibilità di farsi assistere dai suoi Alleati e non crea anticipatamente i diversi elementi e aspetti del viaggio. L’unica cosa che programma anticipatamente è l’Intento del viaggio. Del mondo sciamanico non esistono “maestri” in questa nostra realtà ordinaria, la conoscenza è direttamente ricercata attraverso il viaggio sciamanico.
Ognuno di noi sperimenta in maniera diversa e soggettiva l’esperienza non ordinaria del viaggio sciamanico, entrando in contatto con gli elementi che sono più consoni alla sua natura e alle sue caratteristiche. L’esperienza è sempre interessante, stimolante, a volte porta delle risposte, ma a volte ci porta anche delle domande. E’ un viaggio che ci porta verso un arricchimento, uno sviluppo, un progresso, qualche volta anche una possibilità di guarigione.
L’ambiente naturale della Montagna, è luogo di Potere.
Alla ricerca della Visione: reclamare il proprio Potere
(sciamanesimo delle Energie)
Creiamo l’alleanza con lo Spirito della Natura.
da lunedì 14 a sabato 19 luglio 2025 in Val Martello – MartellTal (Bolzano)
L’ambiente naturale della Montagna è luogo di Potere
la Val Martello – Martelltal, nel Parco Nazionale dello Stelvio, provincia di Bolzano
Nella sua apparente tranquillità la Montagna nasconde segreti e un’energia delicata, sottile, ma nello stesso tempo selvaggia. Impariamo a entrare in contatto con le montagne e altri elementi naturali che contengono uno Spirito che può essere riconosciuto dallo sciamano. Il seminario è un mezzo per poter ricercare la Visione nell’incontro con i Poteri elementali della Natura, in particolare dell’ambiente montano. Camminare in mezzo a questi Poteri porta un’estensione della propria consapevolezza e aiuta a sviluppare i propri talenti e ad apportare nella propria vita i cambiamenti che ci sono necessari.
in Val Martello – ricapitolazione personale in solitaria, luglio 2013
Vecchie convinzioni, credenze e modelli di comportamento superati possono cessare, le nuove regole di buon senso, le competenze, i talenti portano ad una rinascita della nuova personalità che ci serve per stare bene, soprattutto con noi stessi. Anche in montagna, o nella Natura, l’uomo comune vede i problemi, lo sciamano trova invece la sfida che favorisce il proprio progresso. Nella sfida personale e nella condivisione dell’esperienza del Cerchio riusciamo a trovare nuove risorse, nuove energie.
Nell’ambiente montano troveremo foreste con i loro sentieri, una grande varietà di rocce, piante e di animali, che ci offrono molte possibilità di esperienze nello spirito sciamanico. Andremo alla ricerca di Luoghi di Potere e di modi per ottenere il Potere sciamanico, ma anche di luoghi che sono in attesa di guarigione e di salvezza, di aiuto o di liberazione, in tutte le direzioni, nel mondo degli Spiriti delle Montagne e delle Valli.
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L’esperienza nel tempo porta un’espansione della coscienza e anche doni spirituali per il cambiamento che aiuta a migliorare la propria esistenza, permettendoci di eliminare le vecchie credenze e le convinzioni che ci limitano e non ci permettono di esprimere il nostro vero potenziale, che saranno sostituite da nuove capacità, abilità e nuovi talenti, portando la personalità a una nuova nascita. L’ambiente selvaggio e le sue forze nascoste ci portano sfide, sia personali che per il Cerchio, che ci permettono di trovare nuove risorse.
Sciamanesimo delle Energie
Scopriremo come applicare i principi dell’attività sciamanica nella realtà di questo ambiente naturale, in particolare il viaggio nel Mondo di Mezzo: pratica della Seconda Attenzione, sviluppo della Volontà, sensibilità verso l’intuizione e il presagio, individuazione dei Luoghi di Potere ed Energetici, collegamento con le varie forze naturali a diversi livelli evolutivi.
Ogni giorno mi collego con il Potere delle Montagne e lo Spirito del Ghiacciaio!
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Informazioni dettagliate verranno inviate su richiesta
La serata sarà composta di due parti prima ci sarà una breve introduzione sullo sciamanismo e sull’uso e significato dei tamburi e degli altri attrezzi sciamanici (oggetti di potere), poi ci sarà una sessione collettiva: in stato di rilassamento, sdraiati su un tappeto, con una bandana – consigliata – che ripara gli occhi dalla luce, il corpo percepisce e riconosce le vibrazioni del tamburo, ri-emegono memorie e si attivano energie sottili.
La sequenza, e l’utilizzo degli strumenti, è ispirata ad un lavoro su se stessi dalla tradizione sciamanica con l’utilizzo del CALDERONE, il recipiente dove tutto quanto compone il nostro Essere viene rimescolato, trasformato, purificato e portato in vibrazione con l’aiuto dei 4 elementi fino ad arrivare oltre la quotidianità e giungere alla nostra vera Essenza, al di là della nostra fisicità, della nostra parte mentale e razionale e di tutti i nostri fattori limitanti, per poter vivere finalmente la nostra parte istintiva ed emozionale più profonda, equilibrando e riattivando le nostre energie e risvegliando le nostre memorie più antiche.
E’ un’esperienza riequilibrante, rilassante, ma anche molto ENERGIZZANTE, che vi invito a provare.
CON TAMBURI e’ sempre una esperienza sciamanica e catartica! – Non è musico-terapia: è un collegamento con la nostra parte antica, ancestrale, primitiva, un collegamento con i nostri Antenati e le nostre origini, per ritrovare il nostro passato proiettandoci tramite il momento presente al riconoscimento di ciò che siamo veramente, nella nostra parte più profonda e più vera, intuitiva. Le vibrazioni non si limitano alla superficie del corpo, ma entrano in profondità all’interno, andando a toccare tutti gli organi interni, e anche la nostra parte multidimensionale.
Le Memorie
prima di Madre Terra, prima degli Elementi, prima degli Antichi e di ogni altra cosa c’è stato il Vuoto, che ha generato l’energia vitale che permea ogni elemento e da consapevolezza a tutto ciò che possiamo percepire con i nostri sensi e a ciò che non possiamo percepire, ma che possiamo sentire con le altre possibilità che abbiamo comunque dentro di noi.
Tutto quello che esiste (organico o no) è espressione di coscienza, quindi ogni cosa che in vari modi possiamo percepire ha una sua consapevolezza che ne origina la generazione. Tutto è vivo e possiede un suo particolare Spirito (Energia)
Tutto è collegato, tutto è Uno. Di questo è difficile, ma non impossibile esserne consapevoli, la nostra mente limitata deve separare e dividere, classificare, etichettare per essere facilitata nella comprensione e decodificazione della realtà.
Le nostre possibilità di visione e di comprensione si stanno ampliando, perchè il Velo sta per cadere, è evidente e sempre più osservabile con il passare del tempo.
Le Memorie sono una parte di noi (delle informazioni che possediamo, dei codici interiori, una specie di registrazione, di impronta energetica) di cui possiamo essere o meno coscienti.
Il suono del Tamburo e di altri strumenti provoca la rottura dell’Oblio. Ritorniamo in contatto con queste memorie e le possiamo ri – percepire in vari modi, vivendo diversi tipi di esperienza interiore, tra cui anche la visione, la vibrazione energetica e il rilascio di emozioni.
Spesso è semplicemente un’esperienza che ci lascia rilassati, ma carichi energeticamente, provoca un profondo senso di benessere. E’ importante non avere alcun tipo di aspettative, ognuno riceve quello di cui ha bisogno per il proprio benessere personale!
PRECEDUTA DALLA CONFERENZA: “ENERGIA, MOVIMENTO E BENESSERE”
La mia esperienza con l’Energia di The Light of Life è di più di 20 anni, dal 2002, anno in cui ho incontrato a Bologna il Maestro Howard Y. Lee di Los Angeles. Sono stati anni in cui ho praticato le forme energetiche che ho appreso dal M° H. Lee costantemente tutti i giorni.
Non è facile trasmettere informazioni circa questa Energia, non è una cosa che si possa vedere, che abbia una forma o caratteristiche evidenti. Abbiamo ogni giorno nella nostra realtà moderna l’occasione di capire cosa sono le onde radio, le frequenze televisive, il campo di accesso alle linee dei cellulari, la realtà virtuale dei computer.
il maestro Howard Y. Lee di Los Angeles
L’esperienza pratica con questa matrice energetica a volte è solo silenzio, pace, tranquillità, rilassamento, a volte porta forti sensazioni fisiche o emozionali, evidenti. Ogni sperimentazione di questa Energia è unica e individuale, differenziata anche nel tempo, ognuno la vive in maniera personale e nello stesso tempo ogni volta in maniera diversa, strettamente collegata a quello che è veramente, di là delle apparenze, in quel preciso momento.
Con i corsi formativi e i seminari che ho frequentato ho ricevuto dal M° H. Lee la capacità di collegarmi a questa incredibile Fonte energetica, sia nella sua globalità, sia nelle sue caratteristiche più specifiche.
Come gli altri Istruttori di The Light of Life Longevity ho ricevuto l’induzione, cioè la possibilità di collegarmi con la componente energetica di ringiovanimento tramite la pratica della forma di “ringiovanimento cellulare” da Howard Lee e ho quindi ottenuto la possibilità e il controllo volontario necessari per creare un campo energetico dotato delle facoltà di ringiovanimento e di guarigione. L’Energia produce profondi cambiamenti nella salute fisica e nell’aspetto delle persone, con miglioramento nella qualità della vita e della propria salute, ma anche in tutti gli altri ambiti della propria esistenza.
L’esperienza di “IMMERGERSI NELL’ENERGIA” è interiore: Nel silenzio si entra in un campo vibrazionale benefico, equilibrante, dove tutte le nostre componenti saranno ri – armonizzate. La parte fisica si rigenera con il “ringiovanimento cellulare” e la nostra parte mentale si calmerà con l’ ”eliminazione dei pensieri negativi”.
L’aspetto più interessante di questa energia è la sua intelligenza: sa come e dove deve intervenire, quali sono i cambiamenti che ci servono, di cui abbiamo la necessità, conosce come riportarci in armonia con quello che siamo veramente.
Dopo questa immersione ci ritroveremo molto rilassati, calmi, a volte con nuove idee o intuizioni, riceveremo un grande senso di benessere e tranquillità, vivremo meglio la nostra vita!
Per sapere di cosa si tratta è semplice: serve solo provare l’esperienza!
Solo un vero cambiamento ci può portare verso la guarigione!
Argomenti della conferenza ENERGIA, MOVIMENTO E BENESSERE
– cos’è l’energia vitale e come viene influenzata dell’ambiente circostante
– informazione, conoscenza e consapevolezza
– movimenti, pratiche e loro effetti sulla nostra energia vitale
– lo stress, l’invecchiamento e gli effetti del rilassamento sulla funzionalità del nostro sistema biologico
– rilassamento, meditazione e respirazione
– influenza degli stati mentali ed emozionali
– l’importanza di una corretta alimentazione e lo stile di vita
– e per concludere un esempio pratico!!!
L’energia vitale è una forza non visibile che scorre all’interno del nostro corpo, non è possibile vederla, ma si può percepire e si possono vedere chiaramente gli effetti che essa ha sullo stato del nostro corpo fisico, la conoscono molto bene gli orientali, sanno come utilizzarla per gli scopi curativi, per poter mantenere, oppure ritrovare, l’equilibrio e il benessere.
Il nostro corpo ha necessità di movimento. La pratica di sport e di esercizio fisico può migliorare oppure ostacolare il flusso di questa energia. Influiscono anche le emozioni che sono strettamente collegate ai nostri pensieri, quindi anche ciò che pensiamo modifica il nostro stato energetico. La vita frenetica e lo stress, che ne consegue, non sono certo di aiuto alla nostra condizione fisico – energetica, e questi elementi accelerano l’invecchiamento e possono portare alla malattia. Conoscere i meccanismi energetici e le relative modalità di intervento aiuta a vivere meglio, a stare bene.
Shama Walking – la camminata sciamanica nella Natura
sui Monti Lessini
domenica 9 marzo dalle ore 9.30
Avrai la possibilità di conoscere come entrare in contatto, vero contatto, con gli elementi della Natura. E’ stato dimostrato come il contatto con le Energie della Natura comporta aumento della creatività, riequilibrio energetico e a volte anche la guarigione. La Natura è sempre intorno a te, ma tu con il tuo continuo dialogo interiore (chiacchiericcio mentale) non te ne accorgi neppure, perché segui i tuoi pensieri e ti lasci distrarre da tutti i ricordi del passato, le paure e le preoccupazioni e le fantasie relative al futuro.
“Nel mondo sciamanico tutto è vivo e connesso: il mondo minerale, il mondo delle piante, il mondo degli animali e il mondo degli uomini. Noi esseri umani siamo chiamati a essere i custodi della Terra, ma ne siamo diventati i distruttori, perché abbiamo perso il contatto con essa, con tutti gli altri esseri, e con noi stessi. La via sciamanica è una via maestra per ritrovare l’armonia e tornare a casa dentro di noi, per sciogliere il ghiaccio nei nostri cuori, per poter cambiare e cominciare ad usare la nostra conoscenza con saggezza.” (Queste parole sono di Angaangaq Angakkorsuaq, sciamano della Groenlandia)
SHA-MA WALKING
la Camminata Sciamanica
quello che ricercheremo e realizzeremo sono le connessioni – il Contatto – con molti degli elementi e delle energie dalla Natura, faremo anche la camminata sciamanica, nella camminata si pratica in silenzio per poter facilmente ascoltare quei messaggi che l’Universo ci invia costantemente.
Durante le pause ci si connette alle altre dimensioni con l’aiuto del Battito del Tamburo. In questo contesto può arrivare la Visione… tutto è possibile! Ritroviamo infine l’effetto di questa giornata nella vita quotidiana, maggior focalizzazione, maggior determinazione e anche maggior Energia!
prenotazione obbligatoria – entro il 26 febbraio
### è richiesto un contributo # è necessario abbigliamento da montagna, indispensabili con scarponi o pedule
la nuova forma di crescita passa dalla collaborazione
(Riporto un mio post pubblicato nelle Note del mio profilo Facebook alcuni anni fa – 2020 circa – che integrerò alla fine con quella che poi è stata la mia esperienza personale negli anni a seguire)
Ho intenzione di provare a sperimentare le tecniche che sono descritte in questi video.
Ho già parlato in altre occasioni della collaborazione che possiamo trovare nelle culture che riteniamo più primitive della nostra e dei successi che spesso sono in grado di ottenere, anche in termini di benessere personale e collettivo. In questi video si parla di formare dei gruppi, che a me ricordano molto le tribù ancestrali.
Se sei interessato a partecipare, o anche solo a parlarne, ti invito a contattarmi
Se vuoi leggere anche le altre note, collegate e correlate, che parlano di argomenti attinenti, che ho già scritto puoi trovarle qui:
per ultimo, ma non meno importante propongo il video di Corrado Malanga da dove ho ricevuto lo spunto e poi ulteriormente indagato in merito alle informazioni che qui ho portato, è da guardare con interesse, nonostante gli argomenti insoliti da cui è partito nelle sue valide considerazioni:
Corrado Malanga Experience 2017 Livorno Alieni prima di parlarne cerchiamo di capire chi siamo
Joe Dispenza è considerato uno dei maggiori esperti sul cervello a livello mondiale.
All’età di ventitre anni, durante una gara di triathlon, un’auto investì Dispenza provocandogli fratture vertebrali multiple. Diversi medici dissero che la sua unica speranza di ricominciare a camminare stava nella fusione di alcune vertebre, in un’operazione che l’avrebbe lasciato con una vita di sofferenza e di mobilità limitata. Ma come chiropratico, Joe Dispenza possedeva una conoscenza sufficiente sulla salute della colonna vertebrale e sul suo personale stato fisico successivo all’incidente, per assumersi il ragguardevole rischio di rifiutare l’intervento. Dopo aver compiuto questa difficile scelta, oltre a seguire un accurato programma terapeutico, egli letteralmente si servì del pensiero per aprirsi la strada verso la guarigione. Tre mesi più tardi, era in grado di camminare e di agire come prima dell’incidente. Dispenza attribuisce la maggior parte delle ragioni del proprio recupero fisico al potere della propria mente. Quest’incredibile esperienza lo spronò allo studio di questo strumento di suprema importanza che tutti possediamo, il cervello, ed è questa potente conoscenza che egli ora trasmette attraverso il suo nuovo libro (Evolvi il tuo cervello, Macro Edizioni) e nei seminari che conduce. Joe Dispenza ha conseguito il diploma di chiropratico alla Life University di Atlanta, Georgia (USA). Dopo il training universitario in biochimica, la pratica e gli studi successivi alla laurea si sono svolti nei campi della neurologia, neurofisiologia, e funzione cerebrale. Dispenza ha istruito migliaia di persone in sedici paesi sul ruolo e sul funzionamento del cervello umano e su come sia possibile riprogrammare il proprio pensiero attraverso principi neurofisiologici scientificamente dimostrati. Attraverso queste potenti informazioni molte persone hanno imparato a realizzare i propri obiettivi e le proprie visioni eliminando le abitudini autodistruttive. Il suo approccio, insegnato attraverso un metodo molto semplice, crea un ponte tra l’autentico potenziale umano e le più recenti teorie scientifiche delle neuroplasticità, spiegando come il pensare in modi nuovi e cambiare le proprie credenze possa letteralmente ristrutturare il cablaggio neurologico del proprio cervello. Autore di numerosi articoli scientifici sulla stretta relazione tra cervello e corpo, Dispenza è stato invitato a far parte del Chi è Chi d’America, ed è membro onorario del National Board of Chiropratctic Examiners (Comitato Nazionale degli Esaminatori di Chiropratica) e consigliere editoriale della rivista Explore Magazine. Studioso e docente di varie materie, dalla fisica quantistica alla funzione cerebrale, dal pensiero intenzionale alla natura della realtà, Dispenza è uno degli scienziati più popolari tra quelli che compaiono nel pluripremiato film Ma che … bip… sappiamo veramente!? e nella versione estesa Ma che…bip…nella Tana del Coniglio: egli è diventato famoso soprattutto per le osservazioni su come creare la propria giornata. Quando non viaggia o scrive, è occupato a visitare pazienti nella sua clinica chiropratica nei pressi di Olympia, nello stato di Washington.
(uno scritto molto interessante di Carlo Zumstein, psichiatra svizzero studioso di sciamanesimo)
Molte introduzioni allo sciamanismo affermano che il metodo fondamentale dello sciamanismo è il viaggio sciamanico: cioè, il viaggio sciamanico nell’Aldilà accompagnato dal monotono suono ritmico del tambureggiamento. È questo ancor vero oggi come poteva esserlo cinquant’anni fa? (…) Oggi molte persone praticano una forma di viaggio cosciente nelle profondità del loro essere e in altri mondi. Noi sogniamo, meditiamo e andiamo in stati di trance. Ma questo ci rende automaticamente sciamani? È ora tempo di un cambiamento del punto di vista della visione del mondo sciamanico. Ovunque gli sciamani sono attivi, essi uniscono il nostro asse spazio-tempo orizzontale (che si proietta dal passato verso il futuro) e l’asse verticale degli eterni poteri creatori istantaneamente efficaci. Questa è l’ unio mystica sciamanica.
Non è la capacità di viaggiare in mondi lontani e nascosti che distingue uno sciamano. L’essenza di fondo dello sciamanismo e l’arte essenziale dello sciamano è quella di dissolvere la distinzione tra i mondi che le persone comuni mantengono separati e di riunire in modo rituale le realtà nell’azione immediata dei poteri creatori.
Quest’arte merita un nome. Io l’ho chiamata l’Arte del Bridging o TAOB. (…) L’Arte del Bridging non è costruire un ponte tra due mondi separati. Piuttosto, TAOB significa vivere la loro unità originaria e rendere questo senso di unità accessibile agli altri in modo esperienziale. È l’arte del creare a volontà uno spazio sacro nel quale i poteri e i mondi divisi e in concorrenza del nostro convenzionale modo di essere – nel – mondo possano fondersi e ritornare al loro potere creativo originario. Come sciamano, io non sono né un costruttore di ponti né un ambasciatore tra i mondi, e neppure sono un “osso cavo”, anche se gli sciamani vengono descritti in tal modo. L’espressione “osso cavo” proviene dall’idea che lo sciamano sia uno strumento, un canale o un medium per gli spiriti che portano il loro potere e saggezza nel nostro mondo tramite lo sciamano. Questi concetti sono simili all’archetipo del sacerdote della nostra cultura.
Lo sciamano è, di fatto, il primo mistico, colui che precede ogni religione. Il compito dello sciamano è l’arcaica unio mystica: l’unità con i poteri creatori originari come quelli che agiscono negli elementi di fuoco, terra, acqua e aria, nei minerali, nelle piante e negli esseri animali e nelle eterne forze dell’anima. Queste sono le vere forze di guarigione. Lo sciamano è una persona che dà loro forma. Uno sciamano agisce nel punto dove la realtà orizzontale dell’asse temporale interseca la realtà verticale delle forze creative atemporali e immediate. Gli sciamani agiscono dall’a-temporalità nel tempo, dall’infinito nello spazio, e dal Tutto – Uno nell’anima individuale, dove la forza creatrice si trasforma nel potere dell’amore e della capacità di percepire. La mano e la voce dello sciamano sono gli organi usati per dare forma alla forza creatrice. Gli spiriti sono gli alleati dello sciamano, la natura è la famiglia dello sciamano e il luogo di guarigione è la casa dello sciamano. Coloro che cercano sono i compagni dello sciamano e quelli che soffrono sono i maestri dello sciamano. Tutto questo sta dentro e dietro l’idea dell’Arte del Bridging.
L’Arte del Bridging ci permette di vedere la realtà ordinaria dal punto di vista della realtà non-ordinaria.
In un oceano di forze in costante cambiamento, come manteniamo stabile il mondo?
Facendolo, noi operiamo uno dei più grandi miracoli.
Dott. fil. Psicoterapeuta (1948 – 2023) – Fondatore e direttore della TAOB Foundation,
Breve biografia
“Mi considero un ricercatore e progettista dell’energia universale e delle sue tre forme elementari di cambiamento: terra, anima e coscienza e le loro forme di cambiamento attraverso le nostre diverse sfide quotidiane e il potenziale per superarle con successo
Nato nel 1948 ha trovato nella depressione, nei primi anni ‘70, la guarigione sciamanica e le sue prime esperienze di iniziazione, esperienze sono sono state l’origine del suo viaggio sciamanico – spirituale durato per tutta la vita.
Da allora ha studiato e messo in pratica gli insegnamenti che Carlos Castaneda descrive nei suoli libri.
Dal 1992 ha iniziato a frequentare i seminari presso la Foundation for Shamanic Studies, FSS, con Paul Uccusic e con Michael Harner e Sandra Ingerman negli Stati Uniti. Dal 1995 al 2002 è diventato membro della facoltà di FSS, ed ha iniziato a insegnare lo sciamanesimo di base, inserendo le applicazione di rituali di guarigione sciamanica nella propria pratica oltre alla psicoterapia. In quel periodo ha anche lavorato in stretta collaborazione con Sandra Ingerman, in USA, e contribuito alla costituzione della FSS in Italia. –
Dice di se stesso: “Non sono uno sciamano di colore da una terra dei nostri desideri, non sono stato iniziato né adottato da alcuno sciamano indigeno, non ho sciamani come antenati, vengo dalla Svizzera centrale e vengo in città come un ragazzo sradicato Perché i miei genitori credevano che fossero la porta del mondo e del successo, la mia depressione, un profondo desiderio per le montagne, i torrenti e le foreste della mia casa perduta e un profondo amore per le persone sono il potere dietro la mia voglia di svelare i segreti dell’anima Il potere del bisogno mi ha guidato e insegnato, e non posso lavorare attraverso la mia estraneità, solo attraverso ciò che vivo e lavoro nella pratica della vita nella nostra civiltà tecnica “.
In questo modo, ha trasformato lo sciamanismo di base in meta-sciamanesimo e sotto il nome TAOB – The Art of Bridging in uno sciamanesimo vivente per il presente. I semplici rituali consentono alle persone di usare i poteri spirituali per modellare in modo creativo la vita di tutti i giorni, specialmente nelle situazioni di cambiamento e nei processi di cambiamento.
Sciamanesimo The Art Of Bridging:
Quando suoniamo, i ritmi e i canti degli sciamani del sogno e della terra, l’origine di tutta la vita, si risvegliano.
Ma le nostre voci interiori risuonano nei nostri cuori. Il tamburo deve aprirci nuove strade all’energia primordiale, all’anima eterna, alla consapevolezza di essere soli. Là diventiamo co-creatori della nostra esistenza e della nostra realtà. Questo è il nostro viaggio sciamanico, la nostra iniziazione, l’intenzione di tutti i rituali: la nostra guarigione.”
Il mio percorso dalle Arti Marziali alle tecniche di Light of Life Longevity®.
(da uno scritto del 2011)
Guardare il cielo, con le sue nuvole ed i suoi colori Ascoltare il vento che passa tra le foglie degli alberi Bere un sorso d’acqua fresca
Ho iniziato a praticare karate sportivo nel 1980, quasi per gioco o per misurare quello che sarei riuscito a fare od anche per un confronto con gli altri: cosa si prova quando si deve combattere? quando si deve combattere, un combattimento sportivo, anche in maniera non proprio reale, ma simulata e con delle regole tali da non correre troppi rischi? La cosa che evidenzio oggi, dopo 31 anni di pratica – di cui 23 di insegnamento (dal 1988) – e dopo aver provato altre discipline diverse ma sicuramente complementari, è che questa strada (do = la via, l’arte) mi ha sicuramente portato verso la consapevolezza: è stato un viaggio lungo e non sempre facile, inizialmente solo perché mi piaceva, poi perché quello che praticavo ha iniziato ad appassionarmi, e lentamente ma costantemente ho preso sempre più coscienza di quello che stavo costruendo , ho cominciato a vedere che cos’è l’uomo in me stesso ed anche negli altri, altri che sono stati i miei compagni di viaggio, amici, maestri, allievi, che con le loro caratteristiche, i loro pregi ed i loro difetti condividevano con me la loro strada. Alla pratica degli allenamenti ho associato la lettura di centinaia di libri, sono sempre stato curioso di conoscere i motivi, le ragioni ed anche il pensiero degli altri. Ho abbinato testi di metodologia e di tecnica ad altri di filosofia o anche di poesia, tutto è interessante ed è difficile a volte coglierne l’essenza. La conoscenza si conquista a caro prezzo, e quando credi di aver finalmente capito ti accorgi che devi rivedere qualcosa, oppure tutto perché la situazioni è diversa. Ho così imparato a dubitare, a verificare e ad essere sempre pronto a rivedere le mie idee e le mie convinzioni. “Le cose per ora mi sembrano così! Fino al momento in cui qualcosa mi farà cambiare idea.”
La filosofia taoista ed orientale in genere ci insegna che nulla è stabile, tutto è in continuo cambiamento. Leggere e meditare il testo de “I ching” è una delle cose più interessanti che si possano fare. Leggere e rileggere quelle pagine è istruttivo e porta alla considerazione del simbolo, del significato nascosto delle cose, ma anche alla comprensione dell’armonia più o meno evidente nelle cose che ci circondano e nei fatti che ci accadono.
Dal 1996 ho cominciato a studiare ed a praticare sempre più assiduamente tutto quello che riguarda la parte interiore dell’uomo, partendo dalla considerazione che la pratica assidua e costante porta verso la tranquillità della mente, il benessere fisico e la salute del corpo, lo sviluppo ed il progresso di quello che c’è all’interno di noi stessi, non voglio parlare di spirito o di anima, ognuno di noi ha concetti e convinzioni diverse di questi termini, io mi riferisco a quello che penso (pensiero) ma anche a quello che provo (sentimenti ed emozioni) e che sento (sensazioni ed intuizioni). A questo punto ho iniziato con le meditazioni, partendo dalla propriocezione e dall’auto-rilassamento fino ad arrivare alle visualizzazioni, alle tecniche di respirazione ed alla percezione della propria energia vitale. Contemporaneamente ho iniziato lo studio del kung-fu e del tai chi. Queste sono le origini e l’alto livello delle arti marziali, l’arte espressa con il movimento ed il gesto tecnico ma anche con alcune componenti difficili da descrivere ed indefinibili nella loro sostanza che fanno parte di quelle caratteristiche che vanno al di la del normale per poter finalmente sconfinare nell’artistico, dove l’uomo incontra finalmente la sua essenza.
Ed è a questo punto, dopo una lunga ricerca, che arrivano i frutti inaspettati, le arti marziali non sono più utilizzate per il combattimento, per il confronto e per lo scontro, ma diventano arti di longevità dove quello che veramente importa è il nostro benessere, sia mentale che fisico, quando ci si accorge che alzarsi al mattino non è un dramma, ma è un piacere andare verso la giornata che ci aspetta e verso anche la nostra pratica giornaliera.
Riuscire a portare i risultati della nostra pratica giornaliera nella realtà di tutti i giorni è alla fine la cosa più gratificante, ma anche la più difficile da realizzare. Il momento in cui si esce dal laboratorio, dal dojo, dove si è provato e sperimentato, e si affronta il mondo esterno, senza protezioni o situazioni agevolate, con tutte le difficoltà che si presentano nelle esperienze quotidiane nel confronto con gli altri ed anche, soprattutto con noi stessi.
Infine l’insegnamento porta alla condivisione con gli altri di quello che a fatica si è riusciti ad imparare ed a realizzare, è il mostrare, e solo il mostrare, la strada da percorrere agli altri nostri compagni per arrivare a questo benessere fisico e a questa tranquillità interiore che sempre più ci serve nei nostri tempi moderni, dove la fretta e gli affari non ci permettono più di gustare le cose semplici ma essenziali della vita e pregiudicano un equilibrato rapporto con la natura.
Poi la via, la strada, ognuno se la deve percorrere da se, con le sue gambe, non c’è nessuno, proprio nessuno, che lo possa fare al posto nostro.
corso per aumentare il proprio benessere e sviluppare la creatività
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Corpo e mente sono collegati in un modo che la persona comune difficilmente può comprendere. La percezione dell’ambiente circostante è valutata costantemente dal nostro inconscio, il quale reagisce agli stimoli esterni in una modalità prevalentemente automatica. Se l’inconscio percepisce l’esterno, in particolare l’ambiente lavorativo e familiare, come ostile, ci sono delle reazioni fisiologiche che provocano nel corpo contratture muscolari. Con l’andare del tempo queste zone contratte si accumulano. E’ uno sviluppo lento, poco percepito, ma costante nel tempo. Con il passare degli anni questa situazione può portare a vari problemi fisici, intaccando la nostra salute e il nostro benessere. Il pensiero influisce sullo stato del corpo e l’attività del fisico influisce sui nostri pensieri e soprattutto sulla qualità del nostro umore. Ed è per questo motivo che è necessario praticare attività fisica, ma anche avere il controllo dei nostri pensieri per indirizzare la nostra azione e ottenere livelli migliori di benessere e di salute.
L’uomo deve prendere coscienza di se stesso e dell’universo che lo circonda e di cui fa parte, e lo può fare solo attraverso l’unica porta che ha a disposizione: il suo corpo.
L’unica porta per accedere a tutto ciò è il nostro corpo. la chiave d’accesso è il rilassamento. Per rilassarsi è sufficiente abbassare il livello del chiacchiericcio interiore, l’incessante susseguirsi dei nostri pensieri. Con esercizi adeguati è possibile fermare o almeno diminuire il dialogo interiore, si tratta di semplici tecniche di movimento e respirazione, un ruolo importante è svolto dalla corretta percezione di sé (propriocezione). E’ importante capire il motivo della nostra agitazione mentale e conoscere i vari metodi che servono per creare il rilassamento della mente tramite il corpo, questi sono due elementi strettamente collegati e interdipendenti. Anche rilassamento e benessere sono due fattori strettamente collegati!
Meditazione e rilassamento
per rilassare la mente, ed anche il corpo, è utile ed interessante imparare delle semplici tecniche di meditazione e di respirazione. Con la meditazione, lentamente ma progressivamente, i pensieri diventano più calmi, perdono la confusione e l’affanno che caratterizza attualmente il nostro vivere. Anche la concentrazione sulla respirazione produce calma mentale, abbassa il ritmo cardiaco, e porta al rilassamento sia mentale che fisico. Il rilassamento favorisce tutte le nostre funzioni fisiologiche.